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Il mutuo ipotecario spiegato con parole semplici

Aggiornamento: 20 set 2022

Probabilmente il termine «mutuo ipotecario» si è già sentito più volte, tuttavia, soprattutto per chi acquista un immobile per la prima volta, la domanda è assolutamente lecita: ma di che si tratta veramente? Con questo articolo desideriamo fare chiarezza su questo termine tecnico, presentarvi i diversi tipi e spiegarvi a che cosa si deve fare attenzione. Di seguito imparerà tutto quello che c’è da sapere sui mutui ipotecari.

Il mutuo ipotecario spiegato con parole semplici

L’acquisto di un immobile e quindi di una casa comporta di solito anche la stipula di un mutuo. Questo perché la maggior parte delle persone con le proprie risorse economiche può coprire solo una piccola parte del prezzo d’acquisto e di conseguenza finanziano quella più grande con un mutuo ipotecario, cioè un prestito di una banca garantito dall’immmobile.


Per la maggioranza delle persone il mutuo è quindi un «prestito per un immobile di proprietà». Ma questo non è del tutto vero. In senso stretto, si tratta di un diritto immobiliare che il mutuante ha sulla proprietà finanziata.



Il dizionario Oxford Languages dà la seguente definizione:


MUTUO IPOTECARIO

1a. Diritto (appartenente ai diritti o privilegi immobiliari) su un terreno, un appartamento o simili per garantire un credito monetario, che (a differenza di un debito fondiario) è giuridicamente vincolato a questo credito.

1b. gravame finanziario su un terreno, un appartamento o simili dovuto alla stipula di un mutuo ipotecario (1a). – «avere un’ipoteca sulla propria casa»


In parole semplici, questo significa che se il beneficiario di un mutuo (nella maggior parte dei casi il proprietario dell’immobile) non può più pagare gli interessi dello stesso, la proprietà immobiliare serve come garanzia. In questo caso il mutuante – in Svizzera di solito una banca, un’assicurazione o un fondo pensione – può vendere la proprietà e usare il ricavato per coprire i crediti in sospeso del mutuatario. Il denaro prestato è quindi garantito dalla proprietà.


Quello che colloquialmente chiamiamo «mutuo» si chiama in realtà "prestito ipotecario". Ci sono diversi tipi, modelli e durate. In Svizzera esistono fondamentalmente tre tipi di mutui ipotecari: mutuo ipotecario a tasso fisso, a tasso variabile e LIBOR (mutuo del mercato monetario). Per tutti i mutui, il tasso di interesse dipende dall’importo del prestito e dalla sua durata, dai tassi di interesse del mercato e dalla solvibilità creditizia del beneficiario.


Il mutuo ipotecario spiegato con parole semplici

Mutuo a tasso fisso, variabile o LIBOR?

Quale sia il mutuo giusto dipende da vari fattori e dalla propria protensione al rischio.

Prima di iniziare con la ricerca vera e propria dell’immobile dei propri sogni, bisognerebbe chiarire la singola situazione di partenza e il finanziamento. Cosa posso permettermi? E soprattutto: cosa voglio permettermi? Cosa sono disposto a spendere? E quanto sono disposto a correre dei rischi?

Una delle scelte più comuni per il primo mutuo è un mutuo a tasso fisso, perché offre la maggiore sicurezza di pianificazione. Poiché il tasso di interesse è sempre lo stesso, è possibile cautelarsi dall’aumento dei tassi di interesse. Bisogna però tener conto del fatto che il tasso di interesse applicato è sin dall’inizio più alto rispetto, per esempio, a quello del mutuo a tasso variabile. La durata può essere fino a 15 anni. Grazie al tasso di interesse fisso, è possibile preventivare con esattezza i costi dell’immobile e conoscere così i propri obblighi finanziari per i prossimi anni. Il nostro consiglio: soprattutto nel caso di un mutuo a lungo termine, è bene verificare le condizioni del mutuo ipotecario a tasso fisso prima della stipula dello stesso.

Un’altra opzione è il mutuo a tasso variabile, che ha una durata indeterminata ma può essere disdetto rapidamente, di solito entro sei mesi. Questo consente di potere scegliere altre forme di finanziamento. Il mutuante adegua costantemente il tasso di interesse alle condizioni attuali del mercato con conseguente minore sicurezza di pianificazione. Tuttavia, ciò permette di beneficiare di tassi di interesse in calo.


Con un mutuo ipotecario LIBOR (dal 2022 si chiamerà mutuo SARON), si beneficia di tassi di interesse di mercato. Con durate fisse ma più brevi, questo tipo di mutuo offre un tasso di interesse variabile e di solito più favorevole di un mutuo a tasso fisso. Il mutuo si basa su un cosiddetto tasso di interesse di riferimento in base al quale le banche si prestano denaro a vicenda e concedono interessi. Fino alla fine del 2021, questo sarà ancora il «LIBOR», basato sui tassi di interesse interbancari della Borsa di Londra, successivamente si chiamerà «SARON», il tasso di interesse al quale le banche svizzere si prestano denaro.

In questo caso si beneficia di tassi di interesse del mercato monetario trasparenti e attuali che, tuttavia, variano ogni tre mesi. Bisogna quindi avere una propensione al rischio più elevata e partire dal presupposto che i tassi di interesse non saliranno in un arco di tempo che va da uno a tre anni.


Per maggiori informazioni può leggere i nostri post sul blog «Scegliere il mutuo giusto» e «La preparazione ottimale per l’acquisto di un immobile» disponibili nella nostra sezione «Mutuo».


La stipula di un mutuo ipotecario dovrebbe semplificare la vita tra le proprie mura, che sia una casa o un appartamento, e non essere un gravame aggiuntivo. Per questo motivo, è importante informarsi esaurientemente su questo tipo di prestito.



I nostri esperti di mutui ipotecari saranno felici di fornirle tutti i ragguagli in merito. Non esiti a contattarci per sottoporci tutte le domande alle quali non ho ancora trovato risposta!


Oppure utilizzi il nostro calcolatore di mutui online per una valutazione iniziale: https://www.immosky.ch/it-ch/calcolare-un-mutuo




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