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La vita quotidiana di un agente immobiliare ai tempi del coronavirus

Aggiornamento: 20 set 2022

Aggiornato: 4 dicembre 2020


La pandemia di COVID19 ha un impatto su ogni aspetto della nostra vita: nel privato, al lavoro e nei rapporti con gli altri. Come agente immobiliare, il contatto con i clienti è molto importante e gli incontri di persona sono inevitabili, per esempio durante una visita.


In che modo il coronavirus influisce sul lavoro quotidiano di un agente immobiliare? Abbiamo chiesto un’intervista al nostro collaboratore Gianni Ponzetta, agente immobiliare e direttore vendite senior in Ticino, che lavora con noi da molti anni.


La vita quotidiana di un agente immobiliare ai tempi del coronavirus

Come influisce la pandemia sulle tue attività quotidiane?


Gli effetti e le restrizioni imposte dal governo federale riguardo al coronavirus hanno naturalmente un impatto sugli affari quotidiani. Anche noi, gli agenti di ImmoSky, abbiamo dovuto adattarci alla situazione. Tuttavia, poiché da sempre abbiamo il polso della situazione e abbiamo investito molto nella digitalizzazione, il passaggio o l'adattamento non è stato particolarmente difficile per noi. Attraverso il nostro ecosistema, molto può essere fatto "senza contatto" e digitalmente. Con le tecnologie di ultima generazione, gli immobili possono essere presentati sul mercato in modo tale da suscitare entusiasmo e grande fascino. ImmoSky offre sotto questo aspetto un’ampia scelta. Tour virtuali, visualizzazioni 3D, digital homestaging, video della proprietà o ripresa aerea con un drone – mezzi per noi collaudati anche prima del coronavirus per un marketing di successo di un immobile. Con la pandemia, accompagnata da chiusure, divieti di uscita o di contatto, alcuni Digital Services hanno acquisito particolare importanza. Attraverso tour virtuali e video di oggetti immobiliari, per esempio, gli interessati possono dare un'occhiata alla proprietà in tutta tranquillità senza uscire di casa e questo 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Questo fa sì che solo i potenziali acquirenti seriamente interessati vengano a vedere l’immobile sul posto. Le riprese aeree della proprietà in vendita sono un'altra opzione interessante e aprono a nuove prospettive. Utilizziamo su richiesta le telecamere dei droni in modo che i potenziali acquirenti possano avere una visione a volo d'uccello della posizione della proprietà e dei suoi dintorni. I video e le foto dall'alto danno un perfetto orientamento del luogo e delle infrastrutture senza essere stati effettivamente sul posto.

Quindi ora come si effettua per esempio una visita?


Naturalmente, è impossibile rinunciare completamente al contatto personale durante una visita. La maggior parte dei potenziali acquirenti vuole ancora vedere la proprietà "dal vivo" nonostante i Digital Services. Nel complesso, quindi, non ci sono stati grandi cambiamenti. Per proteggere il più possibile tutte le persone coinvolte, mascherine e guanti sono ora indossati se necessario e il flacone di disinfettante è sempre a portata di mano. Nel caso di case o appartamenti abitati, la protezione dei residenti è ovviamente una priorità assoluta e si tiene conto delle richieste, come per esempio di non toccare alcun arredo. Il nostro obiettivo è quello di far sentire i nostri clienti sicuri e in buone mani in ogni fase del processo di vendita o di acquisto.



Noti in generale un cambiamento nel settore? Ci sono meno o addirittura più ordini o la situazione è invariata?


Ad oggi, il mercato immobiliare non è praticamente cambiato a causa del coronavirus. Attualmente possiamo osservare che, nonostante la pandemia, i prezzi degli appartamenti e delle case unifamiliari sono in forte crescita e che la casa di proprietà continua a essere molto attraente. I bassi tassi di interesse sui mutui, il maggiore apprezzamento per un "abitare" di qualità e la crescente flessibilità geografica dovuta alla modalità sempre più diffusa dell’home office sono le ragioni di questo aumento.

Gianni Ponzetta

Cambiamenti con riguardo al portafoglio ordini si stanno già riscontrando – un agente è impiegato e/o incaricato solo se tutti i regolamenti e le disposizioni della federazione sono rispettati. Inoltre, per la prima volta, il coronavirus ha scoraggiato alcuni dal realizzare il sogno tanto atteso di una casa di proprietà. Pertanto, possiamo già osservare un calo del numero dei potenziali acquirenti. Tuttavia, coloro che sono ancora alla ricerca di un immobile da acquistare sono ancora più seriamente interessati e pertanto si giunge più spesso alla vendita. Ecco perché noi di ImmoSky non abbiamo notato un calo generale delle vendite di immobili. Possiamo contare su una grande rete e le proprietà che gestiamo sono visibili su vari portali immobiliari online, e di tutto questo ne beneficiano in particolare i nostri clienti.


Cosa pensi sia importante per continuare ad avere successo in tempi come questi?


I punti più importanti sono certamente adattarsi costantemente alla situazione attuale ed essere aggiornati, agire con lungimiranza e trasmettere sicurezza. Ci aspettiamo che le restrizioni imposte dal coronavirus e la pandemia in sé continueranno a influenzare la nostra attività per qualche tempo. Alcuni requisiti diventeranno probabilmente "normali", come mantenere la distanza minima e lavare e disinfettare le mani regolarmente. Inoltre, è ovviamente un vantaggio se le aziende hanno già effettuato con largo anticipo sui tempi grandi investimenti nella digitalizzazione. E questo è sicuramente il caso di ImmoSky.



Grazie mille per gli interessanti approfondimenti, Gianni. Infine, vorremmo sapere quali sono le tue previsioni per il futuro?


La situazione attuale rimarrà probabilmente così per molto tempo e dovremo vivere con le restrizioni e le imposizioni per sconfiggere finalmente la pandemia. Come ho già detto prima, alcune cose diventeranno "normali" per noi, come lavare e disinfettare le mani regolarmente e mantenere una distanza minima. Lavorare da casa diventerà probabilmente la norma.

In generale, comunque, penso che il nostro settore probabilmente se la caverà relativamente bene e possiamo considerarci fortunati.


Grazie per l'intervista al nostro direttore Gianni Ponzetta.

Abbia cura di sé e della sua salute!

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